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Office 2007

Il 10 ottobre 2017 è la data in cui terminerà il supporto di Office 2007: da questa data in poi Microsoft non rilascerà più aggiornamenti relativi alla sicurezza.

Per questo motivo, e in special modo se utilizzi le applicazioni Office 2007 per la posta elettronica o per lo scambio/condivisione dei file, dovresti pianificare la tua migrazione verso Office 365 che integra le funzionalità del pacchetto office con nuove soluzioni pensate per risolvere le esigenze di oggi e di domani, come ad esempio un grosso spazio di condivisione dei file sempre accessibile e la possibilità di effettuare videoconferenze con facilità e semplicità.




 Perché passare a Office 365Office 365


Con Office 365 avrai sempre le versioni più recenti delle applicazioni di Office. Microsoft pensa ad aggiornare direttamente le tue applicazioni e avrai sempre a disposizione l'ultima versione: puoi inoltre installarle su 5 dispositivi desktop diversi.

Include Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote per PC e Mac e Publisher e Access solo per PC.

Applicazioni installate su PC o Mac, per creare o modificare documenti senza accesso a Internet.




Office quando e dove ti serve


Office 365

Accedi, visualizza e modifica i file necessari da qualsiasi postazione: scopri che con Office 365 non ci sono differenze tra PC desktop e dispositivi mobili.

Modifica, formatta e crea anche direttamente su web grazie alle applicazioni Online.

I dispositivi supportati includono tablet e telefoni Windows, iPad e iPhone, oltre a tablet e telefoni Android.

 




Se vuoi sapere qualcosa in più su Office 365, prenota con noi una sessione gratuita che ti permetterà di conoscere e scoprire come utilizzare al meglio le nuove funzionalità.

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Uplet ha inoltre realizzato un piano di formazione specifico per Office 365, formato da videocorsi in pillole per rendere la migrazione facile e veloce.

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Tags: Office 365 Microsoft

ecommerceDall'ultimo convegno del 18 ottobre "Osservatorio eCommerce B2C - 2016" tenutosi al politecnico di Milano, sono emersi numerosi spunti di riflessione sull'andamento dell'ecommerce in Italia.

Come prima cosa risulta confermato il trend di crescita verificato negli ultimi anni sia dal punto di vista del numero di eshop presenti che di fatturato (un incremento del 18% per un totale di circa 20 miliardi di euro), ma questi due dati non sono direttamente collegati tra loro: infatti l'aumento delle vendite online è dovuto principalmente ai (pochi) grandi player che operano sul mercato.

Da una analisi più approfondita di questo aspetto è dunque emerso che la soluzione di implementare un ecommerce risulta vincente quando un azienda decide di:

  • Investire nel modo giusto: ha successo solo chi crede decisamente in questo canale di vendita.

  • Programmare gli investimenti a medio-lungo termine: gli ordini del breve periodo non possono ripagare gli investimenti fatti, è necessario puntare sulla fidelizzazione dei clienti che effettuano riordini in modo da distribuire i costi di acquisizione del cliente in più step.

  • Integrare l'ecommerce nella strategia aziendale: la strategia di marketing aziendale non può prescindere dall'ecommerce che deve essere quindi trattato alemno con la stessa considerazione degli altri canali di vendita.

  • Migliorare la user experience: verificare e analizzare costantemente le criticità dell'esperienza dei clienti, mosterà tutte le opportunità di miglioramento e potenzialità inespresse del vostro ecommerce, sia dal punto di vista di interfaccia che di custumer care

  • Operare nel Mobile commerce: le vendite online fatte via smartphone ormai stanno diventando sempre più importanti ed è molto vicino il momento in cui gli acquisti fatti da questi dispositivi saranno superiori a quelli fatti da pc e tablet.

  • Affiancare una app al sito ecommerce: una app sviluppata e dedicata agli smartphone aiuta rendere più facile e quindi a fidelizzare tutti i clienti che decidono di fare acquisti da questi dispositivi

  • Avere un buon servizio di post vendita: in questo modo emergerà l'affidabilità dell'eshop e sarà facilitata la creazione di un processo di riordino da parte dei clienti.


In conclusione, l'azienda che vuole approfittare della grande occasione di crescita che l'ecommerce mette oggi a disposizione, deve considerare l'eshop un punto di riferimento della strategia aziendale in quanto punto di raccolta e gestione delle informazioni chiave che guidano gli utenti nel processo di acquisto dei prodotti o servizi. Solo in questo modo è possibile conoscere a pieno i propri clienti, fidelizzarli e  orientare sempre meglio l'offerta verso le loro richieste.

Tags: eCommerce

Approfitta dei fondi a tua disposizione per la realizzazione del tuo e commerce


e-commerceLa camera di Commercio di Firenze ha destinato € 250.000 per le imprese che vogliono realizzare il sito ecommerce; le aziende interessate possono infatti presentare la domanda per accedere al finanziamento entro il 31 dicembre del 2016.

I fondi, che partono da un minimo di € 500,00 a un massimo di € 5000,00 e coprono fino al 70% della spesa, sono destinate a tutte le imprese in regola col pagamento del diritto annuale che vogliono realizzare il sito di commercio elettronico.

Per accedere ai fondi per la realizzazione del sito ecommerce è necessario fornire la domanda di contributo necessaria alla Camera di commercio di Firenze entro il 31 dicembre del 2016; puoi trovare tutte le informazioni circa la documentazione necessaria su questa pagina.

Uplet ti affianca nella realizzazione del tuo progetto ecommerce, trovando insieme la soluzione adatta al tuo modello di business e rendendo semplice tutta la procedura, dalla presentazione della domanda per l'ottenimento dei fondi fino alla scelta e configurazione della piattaforma e commerce.

Inoltre, una volta realizzato il commercio elettronico, Uplet ti aiuta anche nel mettere in atto una valida strategia di marketing in modo da sfruttare la meglio tutte le potenzialità che un sito ecommerce mette a disposizione: gestione del catalogo prodotti, gestione dei fornitori, gestione del magazzino,gestione della fatturazione ma soprattutto tutte le iniziative di promozione e fidelizzazione del cliente che che sono necessarie per avere un e commerce che funziona veramente.

Conosciamoci davanti a un caffè e vediamo insieme in che modo Uplet può essere utile alla tua azienda.

Tags: eCommerce finanziamenti fondi camera di commercio

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Customer Immersion Experience: Office365 e Microsoft365


5 dicembre 2018, 09.00 - 13.30




"Murate Idea Park"
Piazza Madonna della Neve,1
50122, Firenze, Italia


La Customer Immersion Experience (CIE) è workshop esclusivo e gratuito dedicato alla digital transformation nella piccola e media impresa, realizzato da Microsoft e gestito in collaborazione con Emm&mmE Informatica.

Che cosa imparerai?

Grazie alla guida di un facilitatore esperto nelle esigenze tipiche delle PMI, scoprirai come rendere il tuo business competitivo, migliorare i processi aziendali e ridurre i costi.

Durante la sessione sperimenterai la suite di strumenti di produttività aziendale, Office365 e Microsoft 365, tramite un’esperienza realistica sulle principali novità tecnologiche nell’ambito della collaborazione, della sicurezza e dell’infrastruttura cloud.

Per un’esperienza più completa si consiglia di portare con se il proprio PC.

Agenda























09.00 - 09.30 Registrazione e benvenuto a cura di Microsoft e Emm&mmE Informatica
09.30 - 11.00 La quarta rivoluzione industriale: la strada verso la trasformazione digitale
Parole d’ordine: accessibilità, integrazione, collaborazione, sicurezza e privacy
11.00 - 11.15 Coffee Break
11.15 - 13.00 Hands-on Microsoft365:
Office 365 | Windows 10 | Enterprise Mobility + Security, la più grande piattaforma per la produttività con funzionalità avanzate di sicurezza
13.00 - 14.00 Networking Lunch


 

Per iscriverti, clicca qui

Tags: Office 365 Microsoft

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L'Azure Customer Immersion Experience è un ottimà opportunità per scoprire le soluzioni Microsoft Azure che ti aiutano a rendere la tua infrastruttura più sicura, efficiente e performante.

Durante l'Azure Customer Immersion Experience ti sarà presentato:

  • come estendere il tuo datacenter su cloud con le soluzioni infrastrutturali basate su Microsoft Azure

  • come proteggere i tuoi dati

  • come impostare la strategia di disaster recovery


Inoltre, risponderemo a tutte le tue domande con esempi pratici e concreti delle soluzioni presentate.

Agenda 14 dicembre 2018



  • 09:30 Registrazione Partecipanti

  • 09:45 Benvenuto e Introduzione alla giornata

  • 10:00 Componenti di Base di Azure (Infrastruttura)

  • 11.15 Coffee Break

  • 11.30 Componenti Avanzati di Azure

  • 12.30 Scenario: Setup di una VM in Azure

  • 13.00 Network Lunch

  • 14.00 Scenario: Backup & Disaster Recovery in Azure

  • 15.30 Scenario: Estendere il proprio Datacenter su azure (VPN S2S)

  • 16:00 Coffee Break

  • 16:15 Scenario: Setup di un File Server in Azure

  • 16:45 Q&A - Conclusione


Clicca qui per iscriverti

Tags: Microsoft Azure

Quando smartworking

 

 

Workplace significa posto di lavoro. L’accezione fa riferimento a quella trasformazione profonda del mondo del lavoro caratterizzata da una nuova flessibilità portata dalle tecnologie digitali. Il concetto rappresenta l’evoluzione di quelle PDL (Postazioni di Lavoro) che, tipicamente, avevano come sede d’elezione l’ufficio. Oggi la produttività individuale è sempre più legata a quella aziendale. Il perché è noto: dall’arrivo dei personal computer prima e di Internet poi, a cui hanno fatto seguito le tecnologie mobili associate a smartphone, tablet e tutto l’ecosistema delle app nonché le tecnologie as a service legate al cloud. Il digitale ha portato a un cambiamento nei modi, nei tempi e nei luoghi del lavoro. Dal workplace 1.0 al workplace 4.0, la storia ci racconta cosa è cambiato e perché.

Workplace: non è più questione di ubicazione ma di equipaggiamento


Oggi per lavorare (cioè per scrivere, telefonare, inviare e ricevere la posta, condividere informazioni, documenti e messaggi, fare riunioni, portare avanti progetti, programmi o processi) ognuno utilizza una pluralità di applicazioni e di dispositivi. Questo in maniera sempre più indipendente da dove ci si trovi a lavorare: anche se si chiama workplace, infatti, non è più il luogo a costituire un prerequisito fondamentale del lavoro. L’abilitatore è l’equipaggiamento tecnologico (hardware e software): per questo il digital workplace impone alle imprese di impostare nuovi criteri di gestione delle identità e degli accessi, per abilitare una comunicazione che avviene in modo sempre più indipendente dal perimetro fisico dell’organizzazione. Le PDL richiedono una dotazione software che può essere configurata e distribuita in modo diverso a seconda della profilazione degli utenti: dipendenti, collaboratori, partner, dirigenti, clienti e via dicendo. Gli spazi dell’ufficio di conseguenza mutano per conformarsi alle nuove esigenze, aiutando le aziende a fare affari in un’era fatta di servizi e applicazioni che aiutano i lavoratori a operare in una dimensione bimodale, fisica e digitale.

Evoluzione del workplace: dall’1.0 alla 4.0


La Unified Communication & Collaboration, ovvero tutto l’insieme di soluzioni e piattaforme per la comunicazione, lo scambio, la sincronizzazione e l’archiviazione delle informazioni, è un capitale digitale che, grazie anche all’evoluzione della Internet of Things e del machine learning, sta influenzando i modi e i tempi del lavoro. Vediamo, in sintesi, la cronistoria dello sviluppo.

Emm&mmE Informatica srl

Via Giacomo Matteotti 26/1
50055 Lastra a Signa (Firenze) - Italia
+39 055 8720165
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Dati Fiscali

Iscritta nel Registro delle Imprese di Firenze al n° 04577140488
Capitale i.v./ultimo bilancio € 94.000,00
C.F/P.IVA 04577140488 - SDI 5RUO82D